Grexit Apocalypse, di Alessandro Girola


grexit-apocalypse-2-0

Sinossi, direttamente dalla pagina Amazon dell’ebook:

Estate 2015.
La Grecia è sull’orlo di un tragico ed epocale fallimento.
Il primo ministro Tsipras, incapace di saldare i debiti e messo alle corde dalla Troika e dalla cancelliera Merkel, chiede aiuto a un potente armatore caduto in disgrazia, Herodion Kedives.
Sua è l’antica conoscenza, suoi sono gli Aloadi, mostri invincibili, alti cinquanta metri, che dai tempi dei Miti popolano le leggende greche.
Con gli Aloadi risvegliati e posti al suo fianco, Alexis Tsipras sfida l’Unione Europea: se il debito del suo paese non verrà notevolmente ridotto, i kaiju gemelli porteranno distruzione in tutto il Mediterraneo.
Ma ancora non sa che svegliando queste creature, attirerà le attenzioni di altri kaiju, ancora più antichi e potenti.

Improbabili eroi – un giornalista di Studio Aperto, il ministro Maria Elena Boschi, un vecchio massone, un agente speciale del bureau del paranormale tedesco – e oscuri burattinai vi condurranno per mano verso lo spettacolo definitivo dell’apocalisse kaiju.
Grexit Apocalypse, una storia di attualità, di mostri giganti, di fantapolitica e di guerra.


Copertina di Luca Morandi
Prefazione di Lucia Patrizi
Il blog dell’autore: http://alessandrogirola.me

Dopo lunga e giustificata assenza*, ritorno a rimpinguare le virtuali pagine del mio Taccuino ed essendo un Taccuino da altri mondi, questa volta ci catapultiamo in una realtà alternativa molto vicina alla nostra, dove alla crisi economica e alla crisi europea s’innestano i mostri giganti. Ritorna Alessandro Girola, personalità tra le più vulcaniche e professionali dello scenario indie del fantastique nostrano e ritorna con un ebook dalla narrazione fragorosa e un’inaspettata vis realistica nel tratteggiare bizantinismi e complotti sullo sfondo di un’Unione Europea poco unita, se non dagli interessi economici e di potere  dei diversi attori sullo scenario internazionale. Mostri giganti, Kaiju che emergono da dimensioni parallele, altri universi che hanno alimentato un immaginario collettivo inconscio e folkloristico.

Una novella “stereoscopica” dotata di profondità inaspettate sia per il tratteggio degli scenari sia per la ricerca iconografica che contraddistingue sempre le sue storie, anche quelle più sfrenate e fantasiose. C’è poi la scelta inedita di coinvolgere i veri nomi della nostra politica in un caleidoscopio di fantacronaca e tribune politiche. Un esempio finora unico e, aggiungo, fortunatamente non ancora copiato. Girola, da solido mestierante qual si dimostra libro dopo libro, ci regala una storia dalla coralità emmerichiana, dove la devastazione della Grecia o della Sardegna, i duelli tra creature titaniche e gli intrighi di palazzo convivono con la naturale spontaneità tipica del narratore professionista.

Lettura spassosa, piacevole, leggera ma non superficiale. Ritorniamo bambini ma con intelligenza.

Qui il link per il caldeggiato acquisto.

*Spero quanto prima di poter parlare delle mie prossime uscite

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