Vai a prendere una stella, di Marco Siena


Sinossi, dalla pagina Amazon dell’ebook:

Gianni Davoli vuole passare un weekend con la figlia, portandola in campeggio sul fiume. Ma qualcosa è in agguato nelle campagne: una comunità isolata che rapisce i figli degli estranei.
Ma i membri di questa comunità non sanno che Davoli è un agente della Fondazione Licht, e agirà subito per riprendersi sua figlia.

Nuovo episodio della serie Fondazione Licht, questa volta ambientato in Italia, e che ha come co-protagonista Konopski, arrivato per raccogliere la testimonianza di Davoli.

Marco Siena a mio modesto parere è uno dei nomi di punta di quel cartello di autori prevalentemente autoprodotti che spesso e volentieri leggo e segnalo su questo mio personale taccuino. Assieme a nomi come Alessandro Girola, Davide Mana, Lucia Patrizi e diversi altri, Siena scrive e lotta per la letteratura di genere in un paese che legge sempre di meno, scrive sempre peggio e s’impoverisce culturalmente ogni giorno che passa.

Onore ai difensori, dico io, che nel mio piccolo, partecipo all’impari conflitto ma veniamo al libro in questione. E’ la prima novelette dedicata alla Fondazione Licht che leggo e la scoperta è stata piacevole. La prosa di Siena si è evoluta nel tempo e ogni volta la trovo migliorata. L’Autore sta maturando e mi sembra che la trasformazione del suo stile sottolinei una maggior consapevolezza delle sue capacità. Ritorna l’Emilia profonda, contadina e arcana, quell’Emilia dalla quale è nato quel Gotico Padano che l’arte di Pupi Avati ha sdoganato con capolavori del cinema di genere come La Casa dalle finestre che ridono e Zeder

Abbiamo così un sano, robusto horror padano narrato col piglio di un action ma non scevro di suggestioni evocative ed efficaci. Lo stile è snello, fluido, privo di fronzoli; l’avventura di Gianni Davoli e il duro Konopski si legge tutta d’un fiato e rinfranca facendo ritrovare al lettore la perfetta definizione di “letteratura d’intrattenimento” ma nonostante tutto, qualche passaggio ci ricorda che chi scrive, scrive anche per dirci delle cose e qualche angolino più profondo, dedicato alle riflessioni di quel che può essere la paternità, inevitabile emerge, rendendo il libro sostanzioso e schietto come un buon bicchiere di Lambrusco.

Agenti dotati di poteri magici, maghi, entità soprannaturali cupe e terrificanti, annidate nel buio degli scantinati di sperdute cascine, comunità escluse dal circuito del vivere civile, gli ingredienti ci sono tutti, ben dosati ed equilibrati.

Leggetelo e divertitevi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Scrittore è colui che decide di essere libero.

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

Luca Trifilio

Pensieri, racconti, recensioni e cose fortuite

stillrocking

Voglio fare la differenza

MISTERI DEL NAZISMO

I SEGRETI OCCULTI DEL III REICH

pennelli&parole

Monica Spicciani Art

Karashò

Autori Artigiani dal 2016

Parole d'ottobre

Per alcune persone scrivere non è un hobby o un lavoro, è una necessità. Io sono una di esse.

correzionedibozze & editing

[Niente al mondo è più bello che scrivere. Anche male. Anche in modo da far ridere la gente. L’unica cosa che so è forse questa.][Silvio D'Arzo]

Plutonia Experiment

Un blog quantico

licus

Just another WordPress.com site

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

The Wine Training

Nessuna poesia scritta da bevitori d’acqua può piacere o vivere a lungo

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Andrea Wierer

corporate storytelling

LM

cosa leggono i passeggeri nei vagoni affollati?

Frank Iodice

Education is the most powerful weapon which you can use to change the World (Nelson Mandela)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: