Erotismo & Fantastique



Può apparire un espediente un poco basso e molto furbetto quello di piazzare un post pruriginoso proprio la settimana di Ferragosto, dove l’attenzione cala sensibilmente e le visite al blog latitano del tutto ma resta il fatto che sto attraversando una fase della mia vita, complici probabilmente i 45 anni di permanenza su questo pianeta, dove si rende necessaria un’apertura verso i più disparati aspetti dell’animo umano. Una forma di onestà, chiamiamola. Una conseguenza di questa fase è l’ampliamento delle tematiche nell’ambito della mia ignobile attività letteraria e in relazione a un “outing” pubblico, tramite social network, ho annunciato la stesura di un racconto erotico. L’erotismo “tira”, passatemi il termine e occhio ai doppi sensi! Ma è altresì vero che è una componente indissolubile della cultura umana, un aspetto della nostra esistenza imprescindibile e potente ispiratore nell’arte, nella musica, nella letteratura. A ben pensarci, anche nel vasto universo fantastico, la componente erotica si è man mano insinuata e rafforzata, fino a diventarne un ingrediente affascinante. Fascino al quale non posso neanch’io esimermi, comprendendo man mano che proseguo il mio percorso personale, che l’erotismo, senso onnipresente del nostro essere, non può essere ignorato. Neanche nella mia scrittura.

Inizialmente, sopratutto nella fantascienza, l’erotismo era un argomento tabù. Robot, astronavi e scienziati non sembravano conciliarsi con i palpiti della carne ma la fase era artificiosa e di breve durata. Come non pensare alle esotiche bellezze evocate da Burroghs nella saga di John Carter di Marte?

Dejah Thoris di Marte

La SF più algida e tecnologica, anche nei  tempi puritani delle grandi riviste, cade nella tentazione e gli editori finivano con il rendere più allettanti le copertine, utilizzando discinte bellezze spaziali. Bisognerà attendere gli anni ’60 e l’avvento della new wawe a rendere l’erotismo un protagonista tematico realmente incisivo nella letteratura di fantascienza. Autori come Delany, Zelazny, Dish trattano di sesso ed erotismo con profondità e capacità di provocazione mai viste prima. Farmer arriva a trattare di sesso tra specie diverse nel leggendario Gli amanti e ancora in Venere sulla conchiglia.

Velate donne dello spazio

Nell’horror, l’aspetto erotico e sessuale sembra trasparire tra le righe, più o meno discretamente fin dai primordi. Carmilla di LeFanu ne è un tipico esempio oltre a essere uno dei precursori dei profondi sottintesi sensuali che vengono attribuiti alla figura del vampiro, irresistibilmente proseguiti, specialmente nel cinema, andando da registi come Jess Franco fino a Francis Ford Coppola e come dimenticare l’icona rappresentata da Elsa Lanchester ne La Moglie di Frankenstein?

Anche il Fantasy subisce processi e trasformazioni analoghe, forse con modalità più graduali, sebbene le figure da Pin Up tipiche delle eroine del genere propongono curve seducenti ed esotismo smaccatamente sessuale. Marion Zimmer Bradley è stata l’autrice che più si è preoccupata di dare spessore e dignità alle figure femminile all’interno del genere ma senza sacrificarne bellezza e sex appeal. Precedentemente, come non ricordare R.E.Howard?  Nel suo racconto “The Shadow of the Vulture“crea Red Sonja di Rogatine, eroina destinata a ispirare innumerevoli, attraenti tavole.

Il 1900, con l’avvento e l’affermazione delle teorie psicanalitiche di Freud, muta l’atteggiamento verso il fantastico e subisce una importante trasformazione. La sua teoria sulla fantasia come soddisfazione vicaria dei desideri, accettata o contestata che sia, insinua una nuova consapevolezza in scrittori e lettori. Essa si esprime soprattutto nell’autoreferenzialità delle opere: i generi perdono progressivamente la loro ingenuità. Uno degli effetti più immediati delle teorie freudiane, che identificano nella pulsione sessuale la sorgente principale dei comportamenti e delle fantasie, è proprio la nascita di una letteratura fantastica a sfondo erotico dove è la frustrazione a produrre lo spostamento in un altro tempo/spazio, identificato come luogo di affrancamento da imposizioni e repressioni. In questo senso, la letteratura d’evasione assume una nuova e più importante connotazione, all’interno della quale, sesso ed erotismo assumono un’importanza crescente.

Un’allusiva Red Sonja

attraente e magnetica, Elsa Lanchester

Carmilla, sensualità e morbosa ambiguità

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