Il secolo XX (Parte seconda)


L’Europa s’immerse in un bagno di sangue come mai prima d’ora aveva conosciuto. La Prima guerra mondiale si dimostrò un conflitto inedito e fondamentale dal punto di vista tecnologico ma una concezione strategica antiquata, in contrapposizione alle possibilità che il progresso tecnico e scientifico permetteva, portò a circa sedici milioni di morti, tra militari e civili. Paradossalmente, il RUSS visse un coinvolgimento relativamente debole nel conflitto in corso. Il corpo del Regio Ufficio era scosso da una assurda guerra intestina tra dirigenti interventisti e non. La baronessa Sonnino De Renzis era la principale capofila della destra interventista dentro il RUSS ed era contrapposta a Bozzano, che del RUSS era riuscito a mantenere la carica di Direttore generale grazie all’intercessione di Giolitti. L’unica operazione della quale si ha significativa memoria, nell’ambito del conflitto, fu la creazione dell’Unione Telepatica, il 28 aprile 1916, su iniziativa dell’ingegnere torinese Vittorio Galli. Primo tentativo di guerra psichica, pare che riuscì parzialmente ad evitare una tragica disfatta il 29 giugno dello stesso anno, quando gli austro-ungarici, vicino a Gorizia sferrarono un attacco chimico. Con la fine della guerra, il Regno d’Italia uscì con una situazione economica disastrosa e un’instabilità politica che sfociò nel biennio rosso prima e l’avvento del fascismo, dopo. Emmelina Sonnino De Renzis si ritirò ufficialmente dal RUSS nel 1919 ma proseguì la sua attività di divulgazione della Antroposofia di Steiner, curandone personalmente la traduzione delle opere. Dirigeva a Roma il circolo Pico della Mirandola e ciò lascia presumere che la nobildonna avesse abbandonato le cariche direttive in seno al RUSS ma non quelle operative. Il suo posto fu occupato dal figlio, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò.

Il di Cesarò era divenuto da poco capo del Partito Democratico Sociale e il suo ingresso nel RUSS, portò nuovamente le quote di sinistra in maggioranza. Il suo ingresso nel Regio Ufficio sembrò portare una relativa quiete nel RUSS che riprese con discreto vigore le sue attività d’indagine verso i sommovimenti occultisti germanici. Com’è noto, i Patti di Versailles avevano lasciato gli sconfitti in condizioni miserevoli. Gli imperi centrali si erano gradatamente depotenziati e dissolti dopo una serie di armistizi diversificati. La Germania, in particolare ne era uscita devastata e umiliata, creando le condizioni per un malcontento potenzialmente incanalabile in odio e rivalsa. Il panorama esoterico e occultista tedesco acquisiva sviluppo e vigore crescenti. Nel 1918, la Thule Gesellschaft si trasferì a Monaco di Baviera, su iniziativa di Sebottendorf, trasformando la società nel ramo bavarese del Germanenorden del quale Sebottendorf era membro.Il Germanenorden stava sviluppando le tesi di base del nazionalsocialismo che sarebbe di li a poco sorto: anti semitismo, razzismo, mito dell’arianesimo e della superiorità della razza. L’affiliazione di medium e determinate interpretazioni delle visioni di Helena Blavatsky rinsaldavano un quadro complesso, a tratti eterogeneo ma infine coerente. Nello stesso anno, Karl Haushofer

,generale e politologo tedesco, fonò a Berlino la Vril Society

Che possedeva innumerevoli punti di tangenza con Thule. Intanto Sebottendorf abbandona la carica, alla quale succederà Dietrich Eckart, che farà entrare nella società Adolf Hitler. Prima che Sebottendorf fuggisse dalla Germania per un’accusa di tradimento da parte di numerosi membri di Thule, aveva avuto il tempo di fondare un partito: il Partito dei Lavoratori tedeschi,

dal quale si sviluppò successivamente il Partito Nazionalsocialista di Adolf Hitler. Il 9 novembre del 1918 nasceva la fragile Repubblica di Weimar.Nel 1920,si ha un primo tentativo di sovvertimento da destra con il Putsch di Kapp e un secondo quando Adolf Hitler assume la guida del NSDAP, nel 1921. Le radici di Thule, del Vril e il fermentante superomismo mal mediato da Nietzsche, ora hanno un partito che traduce in politica fattiva gli intenti più occulti. In Italia, intanto cresce il fenomeno fascista sotto la guida di Benito Mussolini

e la scena esoterica italiana si sviluppa attorno alla riscoperta del Neopaganesimo romano, che si legherà al fascismo e al gruppo di Ur,un sodalizio magico a capo del quale c’era Julus Evola e del quale Giovanni Antonio Colonna faceva parte. Il 28 ottobre del 1922 si muove la marcia su Roma. Bozzano è tra coloro che appoggiano la posizione del Presidente del Consiglio Luigi Facta

ma Vittorio Emanuele III non firmò il decreto per proclamare lo stato d’assedio e in seguito, incaricò Mussolini di formare un nuovo governo. Inesorabilmente, i vertici dell’amministrazione del Regno furono soppiantati e sostituiti con figure gradite al Duce. Anche il RUSS non rimase immune alla rivoluzione in atto. Bozzano firmò una lettera di dimissioni dal Regio Ufficio l’11 giugno 1924, un giorno dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti e tornò a Genova per proseguire gli studi in privato fino al 1943, anno della sua morte. La direzione del RUSS passò a Giovanni Antonio Colonna, che aprì i vertici ai membri del gruppo di Ur, tra i quali Juluis Evola

e Arturo Reghini

La nuova direzione impegnò il Regio Ufficio in una serie di ricerche fortemente ideologicizzata, specialmente nell’ambito della mistica pagana romana, corrente di pensiero esoterico del quale Arturo Reghini era convinto assertore. Reghini, in concerto con Evola, indirizzò le politiche operative del RUSS fino al 1929, anno che vide la rottura tra i due intellettuali per contrasti ideologici e per via della purga che il fascismo stava attuando nei confronti degli appartenenti a società segrete. Reghini e altri esponenti massoni del RUSS furono man mano espulsi dalle regie istituzioni. Reghini si ritirò a vita privata andando a insegnare in un istituto privato di Budrio. Julus Evola rimpinguò i vertici del RUSS chiamando a collaborare personalità importanti e fondamentali nella strutturazione del fascismo come ideologia, filosofia e movimento mistico. Passarono negli uffici torinesi Paolo Orano, dove sviluppò le sue teorie sulla demodoxalogia, una scienza che studia l’opinione pubblica, l’influenza che questa riveste sulla società e la possibilità di plasmarla e influenzarla con metodi non convenzionali (specifica del RUSS in quegli anni).Niccolò Giani, che gettò le basi per la fondazione della Scuola di Mistica Fascista assieme al già citato Orano e Luigi Stefanini. che della Scuola fu per lungo tempo consultore. Fascismo e Nazismo si rafforzano nelle loro rispettive nazioni. Un salto di qualità avviene in Germania il primo luglio del 1935, con la fondazione a opera di Heinrich Himmler

, Herman Wirth

e Walther Darrè

dell’ Ahnenerbe,

la società per la ricerca dell’eredità ancestrale. Le tangenze con Thule, l’influenza dello scrittore Karl Maria Wiligut su Himmler impressero un forte impulso mistico ed esoterico alla società che nel frattempo si era radicata all’interno del partito nazista e della nazione germanica. Promotrice di ricerche antropologiche e spedizioni scientifiche sopratutto in Asia, Sud America ed Europa. Pare che membri del RUSS ( anche se il Regio Ufficio fu disciolto nel 1933) avessero collaborato con l’Ahnenerbe fornendo appoggio scientifico durante le ricerche dell’archeologo Franz Altheim in Val Camonica per trovare prove della discendenza ariana degli antichi romani. L’Italia si stava legando sempre più con la propria dannazione.

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