Le origini del DIP. Il XX secolo.(parte prima)


L’avvento del secolo breve, coinvolse il RUSS nel più grande capovolgimento storico ed esoterico che l’umanità aveva vissuto dai tempi della scomparsa di Atlantide. Il 1900 si portava dietro modernità, tecnologia, industrializzazione, capitalismo e una solida, pulsante vena occultista che attraversava la storia e i personaggi che contribuirono al suo svolgimento. La storia segreta del mondo, era costruita su una rete di conoscenze, personali e mistiche, intellettuali e paranormali. Il RUSS su questo sfondo, sotto la guida rigorosa di Ernesto Bozzano e le illustri collaborazioni che tramite di lui, il Regio Ufficio poteva intrattenere, conobbe una fase di crescita e potenziamento sia come raggio d’azione che come sovvenzioni statali. Nel 1900 il trono era retto da Vittorio Emanuele III

sovrano con solida formazione culturale, equilibrato nella politica estera quanto attento in quella interna, tanto da esser stato denominato “sovrano socialista” aveva particolare cura a mantenere la pace sociale, cercando una mediazione tra capitale e lavoro. A suo modo progressista, aveva a cuore le esigenze di modernizzazione del paese. E non solo. Nel 1908 (l’anno del fatto di Tunguska)promosse la fondazione della Società italiana per il progresso delle scienze: SIPS

dove una parte dei fondi finirono nella casse del RUSS dietro l’impegno a collaborare fattivamente con la SIPS “in tutti gli ambiti dello scibile umano”, mettendosi così totalmente in linea con la filosofia di ricerca del Bozzano. Le relazioni del RUSS con Helena Blavatsky portarono l’Ufficio in contatto con Rudolf Steiner

seguace della teosofia blavatskiana fino al 1912, anno in cui fondò la società antroposofica, Steiner, personalità complessa, eclettica, capace di costruire una concezione multidisciplinare dell’uomo e della sua interazione con l’universo (visibile e invisibile) iniziò una ricca collaborazione con gli uomini del RUSS, grazie all’intercessione della baronessa Emmelina Sonnino De Renzis. La nobildonna, sorella di Sidney Sonnino,

Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1906, fu probabilmente agente del RUSS in quota Liberal-conservatrice. Il presidente Sonnino riteneva infatti che all’interno del Regio Ufficio vi fosse uno squilibrio politico a favore della sinistra parlamentare. Gli storici del DIP, pensano che tali inserimenti all’interno dell’organico del RUSS favorirono la svolta interventista italiana nella prima guerra mondiale mentre gli scenari occultisti ed esoterici si sviluppavano in un orizzonte inquieto e funesto. Tra Helena Blavatsky e Rudolf Steiner si diramavano una serie di figure che tangevano il BdM (Bureau des Mystères) francese, il RUSS italiano e il formicolante sottobosco esoterista che fermentava tra Germania e Oriente. Tra le figure di spicco del BdM c’era stato Joseph Arthur de Gobineau

diplomatico, scrittore e filosofo assertore della disuguaglianza delle razze e convinto arianista per il ruolo che la razza bianca superiore doveva avere sulla Terra. Alcune ricerche in questo senso, vennero iniziate proprio dal BdM su esplicita richiesta di de Gobineau, intrecciandosi in seguito col RUSS in conseguenza dei rapporti privilegiati che il Regio Ufficio intratteneva con la Blavatsky e personaggi che ne avevano seguito il percorso. Alla morte di Gobineau, la salma venne tumulata presso il cimitero monumentale di Torino. Non è dato sapere le motivazioni di tale gesto ma l’intercessione era arrivata su carta intestata del RUSS. Tra i tanti personaggi che componevano la complessa teoria di relazioni tra società segrete, movimenti esoterici e il Regio Ufficio,incontriamo Guido von List

Alpinista, esploratore,* convertito al culto del dio Wotan-Odin e precursore dell’ideologica esoterica nazionalsocialista.Fondò nel 1908 un’omonima società che aveva numerose tangenze ideologiche e mistiche con la confraternita di Osthara, fondata da un altro ideologo esoterista del nazismo, Adolf Lanz von Liebenfels

Su richiesta di papa Pio X

nel 1911, dopo la redazione di una bolla segreta che condannava la diffusione delle eresie di Lanz, il RUSS intensificò l’attività di indagine e monitoraggio dei fenomeni di arianesimo e superomismo che si stavano pericolosamente diffondendo in centro Europa. Nel 1910, infatti veniva fondata la Thule Gesellschaft

La società di Thule, pose solide e definitive basi per l’anima esoterica e spirituale del non ancora nato partito nazionalsocialista tedesco. Era fortemente legata all’Ordine dei Nuovi templari, società segreta fondata nel 1912 guardacaso da Adolf Lanz von Liebenfels.La Thule Gesellschaft calamitò un numero significativo di futuri, importanti esponenti nazisti tra i quali giocò un ruolo particolarmente complesso Rudolf von Sebottendorf

Sebottendorf, teosofo e massone affiliato al rito di Menfi francese.Legami massonici e la sua particolare posizione di cittadino ottomano interessavano sia Re Vittorio Emanuele III, per imbastire la sua posizione all’interno della Triplice Alleanza, sia gli esponenti di destra in quota politica del RUSS, che cominciavano a trovare seducenti certe posizioni esoteriche. Il 28 giugno 1914, Gavrilo Princip assassina l’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sofia. Il suo gesto non solo apre alla crisi di luglio che segnerà l’inizio del primo conflitto mondiale ma alimenta e giustifica il magma esoterico di stampo germanico, giustificando le paranoie anti-semite e contro-rivoluzionarie che contraddistinguevano buona parte della visione ideologica politica degli occultisti. Il 28 luglio 1914, l’Austria dichiara guerra alla Serbia. Un demone bellico possiede gradatamente l’Europa. L’Italia sul momento è neutrale ma sia Antonio Salandra

che era succeduto al non-interventista Giolitti

che il ministro degli esteri Sonnino, in realtà spingono per un coinvolgimento dell’Italia nel conflitto. In particolare, Sonnino, sfruttando i funzionari a lui politicamente più vicini del RUSS, si adopera affinchè il Regio Ufficio sfrutti il proprio ambito per il medesimo fine.Sembra, ad esempio, che agenti del RUSS avessero aiutato Sebottendorf a stabilirsi in Germania dopo che aveva lasciato la Turchia circa un anno prima dell’inizio delle ostilità.*Secondo indiscrezioni non avvalorate, poichè gran parte della documentazione protocollata del DIP è tutt’ora secretata, le missioni dei Dirigibili Norge e Italia, al comando del generale Umberto Nobile,probabile membro del RUSS, a sua volta

sarebbero state influenzate dalle attività anche di von List. Sulla tragedia del Norge, esistono tutt’ora punti oscuri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

tacchi dadi e datteri

mescolanza è diverso da confusione

I camosci bianchi

Blog di discussione sulla montagna, escursionismo, cultura e tradizioni alpine

Scrittore è colui che decide di essere libero.

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

Luca Trifilio

Pensieri, racconti, recensioni e cose fortuite

stillrocking

Voglio fare la differenza

MISTERI DEL NAZISMO

I Segreti Occulti del Terzo Reich

pennelli&parole

Monica Spicciani Art

Karashò

Autori Artigiani dal 2016

Parole d'ottobre

Per alcune persone scrivere non è un hobby o un lavoro, è una necessità. Io sono una di esse.

correzionedibozze & editing

[Niente al mondo è più bello che scrivere. Anche male. Anche in modo da far ridere la gente. L’unica cosa che so è forse questa.][Silvio D'Arzo]

Plutonia Experiment

Un blog quantico

licus

Just another WordPress.com site

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

The Wine Training

Nessuna poesia scritta da bevitori d’acqua può piacere o vivere a lungo

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Andrea Wierer

corporate storytelling

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: